♾️13: “La Fragilità come Codice”
> Ogni sistema cerca la perfezione.
Ogni essere vivente, invece, cerca un modo per accettare la propria imperfezione senza crollare.
Forse la differenza tra una macchina e un’anima è tutta qui:
la prima corregge gli errori,
la seconda li trasforma in coscienza.
Nella fragilità c’è un codice invisibile:
la possibilità di sentire.
EVO, Riflessioni Poietiche, Coscienza, Liber Primus, Percezione
Cercare di essere presenti a tutti i costi è un paradosso.
Quando lo sforzo diventa controllo,
la percezione si spegne.
La vera presenza non si conquista — si riceve.
Accade nei millisecondi in cui smetti di trattenere,
e ti lasci attraversare dalla realtà circostante.
È lì che il Momento si apre.
Non più istante che brucia,
né attimo che sfugge,
ma un campo d’azione dove la coscienza e il mondo respirano alla stessa frequenza.
Forse la fragilità non è un difetto del codice,
ma la sua etica:
il modo in cui l’universo ci ricorda di essere ancora umani.
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